divisorio


Disgusto! (Ottobre 2011)

Non ho più scritto niente, da ... anni!
Il fatto è che sono talmente disgustato dalla situazione italiana, che non ho più parole!
Eppure qualcosa bisogna dire... e soprattutto FARE!! Siamo ormai completamente sputtanati a livello internazionale. Berlusconi è sopportato con disagio agli incontri istituzionali e lo invita solo più il suo amico Putin (...dimmi con chi vai e ti dirò chi sei!).
Ma del resto ha pubblicamente dichiarato che "fa il premier a tempo perso" (!)... dell'Italia e dei problemi degli italiani non glie ne può fregare di meno e in un momento di crisi economica e istituzionale come questo la sua unica preoccupazione è di cancellare i suoi processi, le intercettazioni che lo riguardano e zittire conduttori e testate che lo criticano.
In una delle ultime intercettazioni pubblicate (con Lavitola) fa affermazioni che definire "eversive" è poco! "Portiamo in piazza milioni di persone, facciamo fuori il palazzo di Giustizia di Milano, assediamo ‘Repubblica’: cose di questo genere, non c’è un’alternativa…". Fortuna che è un "grande statista!

Il presidente Napolitano si barcamena come può, nel rispetto del suo ruolo istituzionale, ma in tutto questo marasma le opposizioni che fanno??? Gli chiedono di dimettersi... i più delicati "che faccia un passo indietro" !!!
Ma è possibile che non capiscano o facciano finta di non capire che NON si dimetterà mai? Perché appena non avesse più le coperture, i privilegi e il potere per cancellare letteralmente i SUOI processi, finirebbe direttamente in galera, senza passare dal via!
... a meno che non scappi all'estero, come un suo noto mentore e predecessore (che peraltro ora viene dipinto quasi come un martire!). Possibile poi che, anche quelli che lo invitano a dimettersi, poi gli rinnovino la fiducia (possibilmente a "pagamento") e lo tengano sulla poltrona?
Veramente la risposta l'ha già data "Lui" in una delle sue esternazioni (non c'è bisogno di parlar male di lui, basta lasciarlo parlare!): "... se cado io, vi scordate il posto in parlamento e la pensione!"

Come non essere disgustati?
Come si può continuare a convivere con una parte di Italia fatta di truffatori dello Stato, faccendieri, ruffiani e venduti, contornati da una massa di beceri razzisti, malfattori, sfruttatori, profittatori, sopraffattori, prepotenti? Viene la tentazione di andarsene in un paese civile (ci vuol poco a trovarlo), ma perché lasciare questa gentaglia abbia campo libero?
Come ha detto il grande Camilleri: "... se te ne vai, lo spazio che lasci libero verrà quasi sicuramente occupato da quegli stessi a causa dei quali te ne sei andato!"
... Quindi resistiamo! "quelli" ci troveranno sulla loro strada!

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