
Elezioni 2004 (Giugno 2004)
Sono appena finite le elezioni, europee e amministrative... come al solito non ha perso (quasi) nessuno!
È un dato di fatto, in Italia l'elettorato non cambia, l'alternanza è sempre risicata, sul filo di alleanze precarie e funamboliche. Vorrei tentare un'analisi.
Stiamo ancora aspettando i ballottaggi di provinciali e comunali (dove la "sinistra" al primo turno appare in leggero vantaggio). Obiettivamente, a cose fatte, anche qui grosse sorprese non ce ne saranno, anche se la tendenza è di leggera crescita per la sinistra e altrettanto leggero calo per la destra. Complessivamente i due schieramenti mantengono le posizioni.
Ma emerge UN unico dato certo e incontestabile, ammesso dallo stesso protagonista:
BERLUSCONI HA PERSO!
Aveva chiesto agli italiani di votare solo per lui, di non "disperdere" i voti sui piccoli partiti; aveva addirittura fatto un comizio al seggio, in spregio a qualsiasi legge e pudore...
Gli italiani L'HANNO MANDATO A CAGARE! Forza Italia ha avuto un netto calo! I voti che si aspettava Berlusconi sono andati a Fini e altri alleati, ma la risposta è chiara: HA ROTTO I COGLIONI (anche ai suoi elettori).
La gente evidentemente è stufa di pagliacciate, è stufa di figure da avanspettacolo, di volgarità, di parole e promesse. Comincia a rendersi conto che la politica (e gli interessi degli italiani) sono un'altra cosa.
Voleva il 51% "così decido tutto IO e non ci sono inutili perdite di tempo!"... il manifesto del perfetto dittatore!
È riuscito a far incazzare di brutto anche i suoi alleati, declassati al rango di comparse che fanno numero dietro al "capo", ma la sua prima considerazione, dopo l'ammissione della sconfitta è stata quella che "bisognerà riformare la par condicio"... tanto per metter mano prima di tutto a quello che serve all'Italia.
Dopo aver cacciato Santoro, Biagi e Luttazzi, dopo aver installato definitivamente il fido Fede nello spazio che era di qualcun altro, essersi cucito leggi e leggine ad hoc... ora qual'è la prima preoccupazione? eliminare l'ultimo stupido freno al suo dilagare mediatico, senza dimenticare come al solito di ribaltare (a parole) la realtà dicendo che tutti i mezzi di informazione sono contro di lui (sic!).
A margine si osserva un altro fatterello: la rinascita del "Nuovo" Partito Socialista di DeMichelis.
C'è un'aria di déjà vu... un 2% in vendita, non importa se a destra o sinistra... chi offre di più?
Passando all'Europa francamente il panorama mi sembra desolante. A parte l'Italia, l'assenteismo è stato il dato più appariscente. In Inghilterra addirittura è stata eletta una folta schiera di "antieuropei" con lo scopo dichiarato di fare ostruzionismo. I paesi dell'est forse hanno altri problemi più urgenti, ma il 25% di partecipazione al voto è squallido! Che prospettive ha un'Europa così?