Israele e Palestina
Forse sono pochi i popoli che hanno subito persecuzioni e stermini come quello ebraico; da sempre, da epoche bibliche, sono stati perseguitati e massacrati. A loro va sicuramente rispetto e appoggio... però che ora agiscano come i loro persecutori, che tentino di sterminare, affamare e disperdere un altro popolo, proprio non riesco ad accettarlo. Se hanno diritto ad una propria nazione, questo non può essere a scapito di altri, che dovrebbero averne lo stesso diritto. Non possono invadere territori e insediare a forza coloni buttando fuori chi ci vive da secoli. Non possono rispondere con i cannoni alle sassate di un ragazzino. Non possono radere al suolo intere città perché un terrorista disperato si è fatto saltare in aria in mezzo a degli innocenti. Non possono generare altro odio in una catena infinita di ritorsioni, in cui, come nelle faide primitive non si sa più chi ha cominciato e perché.
Gli estremisti non sono solo i palestinesi. Tutti i tentativi di pace portati avanti in questi anni sono sempre stati mandati all'aria da pochi esaltati, da entrambe le parti, che hanno cancellato trattati e accordi. Rabin, ad un passo da un accordo, è stato assassinato, non da un palestinese, ma da un fanatico studente ebreo. Di massacri ingiustificati e ingiustificabili è stato accusato l'attuale primo ministro Sharon (che non sembra aver cambiato i suoi metodi). Oggi si fa un gran parlare delle risoluzioni ONU disattese da Saddam, come giustificazione della guerra contro l'Iraq; ma forse il record delle
risoluzioni ONU ignorate lo detiene proprio Israele, anche se nessuno si è scandalizzato più di tanto.
Ho visto oggi un vecchio "Mixer" del 1990 in cui si riproponeva un filmato dell'88 che riprende 3 soldati israeliani mentre massacrano a calci in faccia e colpi di pietra due palestinesi catturati e legati. Definire oggi "sconvolgenti e inumane" le riprese di 3 soldati americani seduti su una sedia a cui viene chiesto come si chiamano e da dove vengono, mi sembra perlomeno vergognoso. Riprese più recenti hanno mostrato bambini uccisi a fucilate, giornalisti mitragliati, una pacifista schiacciata da un buldozer (prima avanti, poi indietro, ma è stato un tragico incidente!)... non da qualche fanatico terrorista, ma da soldati regolari agli ordini di un governo riconosciuto!
Ho già detto in altre occasioni che ritengo ingiustificabile il terrorismo, ma concedetemi di dire con altrettanta forza che è intollerabile anche qualsiasi ritorsione che abbia come vittime degli altri innocenti. Nemmeno negli stati in cui esiste la pena di morte si va ad ammazzare la famiglia ed i vicini di un'assassino (o a buttargli giù la casa di notte con i buldozer, che è poi la stessa cosa). Anche qui però siamo alla menzogna più spudorata, dicono che abbattono le case dei terroristi coinvolti in attentati, (e lo fanno) ma in realtà stanno abbattendo CENTINAIA di case per ricavare una zona sgombra da abitazioni attorno al nuovo muro in costruzione a difesa dei territori occupati (abusivamente).
Innalzate pure muri, invadete, distruggete, uccidete... però poi non meravigliatevi se un popolo ridotto alla disperazione e alla miseria reagisce da disperato. Se dei soldati sfondassero la porta di casa mia dicendomi che non ho più un lavoro e ho 3 ore di tempo per andarmene perché ci si insedierà altra gente, forse anch'io reagirei mettendo bombe o sparando.